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I DINTORNI
Alghero e le Grotte di Nettuno
Le Grotte di Nettuno, situate a 25 Km dalla città di Alghero, si
estendono su una superficie di 2500 Mt. Sono raggiungibili attraverso
un servizio giornaliero di collegamento marittimo dal porto turistico
di Alghero o, in alternativa, dal promontorio di Capo Caccia, attraverso
la Escala del Cabirol, composta da 656 gradini, che merita di essere percorsa
per il suggestivo panorama che offre.
Migliaia di turisti visitano ogni anno le grotte per vedere lo splendido
lago salato Lamarmora, ulteriormente abbellito da stalattiti, stalagmiti,
gigantesche colonne ornate e incredibili concrezioni, frutto dell'azione
millenaria dell'acqua sulle rocce.
Alghero è raggiungibile da Porto Torres, attraverso la strada dei
due mari, con una percorrenza di circa 30 min.
Castelsardo
Borgo medioevale di rara bellezza situato sul golfo dell'Asinara, Castelsardo
si estende in un promontorio trachitico, dal quale il castello della dinastia
genovese dei Doria domina il golfo e la valle circostante. La sua fama
è dovuta alla produzione di finissime opere di artigianato sardo,
soprattutto alla lavorazione delle ceramiche, del lino e della filigrana
d'oro. Numerose e pregevoli sono le ricchezze artistiche e culturali,
tra le quali rivestono particolare importanza il Castello dei Doria con
il borgo antico, la Cattedrale di Sant'Antonio Abate, il suo splendido
campanile e la torre saracena.
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Sassari
I
Candelieri
La discesa dei candelieri, il 14 agosto, rappresenta per i sassaresi un
importante momento di incontro in cui i fedeli rinnovano il voto alla
Vergine Assunta. La festa ha origini medioevali e nasce dal bisogno della
popolazione di chiedere la grazia alla Madonna quando le gravi pestilenze
decimavano la popolazione. Protagonisti della festa sono i Gremi, cioè
le antiche associazioni di arti e mestieri, che percorrono le vie del
centro storico trasportando gli enormi ceri.
La
Cavalcata Sarda
Tutti gli anni, nel mese di maggio, viene riproposta a Sassari la "Cavalcata
Sarda", unica manifestazione di folklore non riconducibile ad eventi
religiosi. La cavalcata fu organizzata per la prima volta nel 1899 in
occasione della visita di Umberto I e Margherita di Savoia e in seguito
ripetuta in onore della casa reale. Oggi la manifestazione riunisce decine
di gruppi folkloristici provenienti da tutta l'isola e rappresenta una
delle maggiori vetrine internazionali dei costumi e delle tradizioni sarde.
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